SMART WORKING PER MICRO IMPRESE

Uno dei trend topic della prima metà del 2020 è stato lo smart working. Praticamente tutte le aziende hanno dovuto affrontare un repentino cambio di rotta nel modo di lavorare, così come tutti quei professionisti che svolgevano attività direttamente presso il cliente. Accanto ai già noti strumenti di call conference, come Google Hang-Out o Skype, si è fatto spazio con forza Zoom, come indicano anche le quotazioni del titolo che sono letteralmente schizzate sui mercati azionari. Abbiamo quindi visto una corsa alla ricerca di un metodo di riorganizzazione efficiente, ovvero che permettesse di non perdere terreno in termini di produttività, ma che fosse compatibile con i budget di spesa dei piccoli imprenditori. Un metodo, appunto, smart. Ma come si passa da un metodo tradizionale on site, allo smart working per le micro imprese? Se è vero che la spesa in trasformazione digitale è sicuramente un buon investimento, dobbiamo considerare la contingenza con il periodo di crisi causato dalla pandemia mondiale. Come coniugare, quindi, il vincolo di bilancio alle nuove necessità di trasformazione digitale?

Hai pensato a una tua piattaforma custom per fare controllo di gestione e reposrtistica?
Come riorganizzare una micro impresa con

Il web è stracolmo di strumenti digitali per la gestione di piccole attività, proliferano le cosiddette Saas (Software as a service) aziende digitali che permettono di utilizzare le loro piattaforme tramite sottoscrizione di un canone mensile. Ma quale scegliere? Quale è la più adatta al proprio business? Le piccole imprese che erano già online e si fornivano di una piattaforma gestionale hanno dovuto, in maniera relativamente semplice, mettere a disposizione dei propri dipendenti i mezzi per lavorare da casa. Un PC (acquistando laptop da far portare a casa nel periodo di smartworking) e una connessione internet (utilizzando in questo caso le linee private che, in alcuni casi, non erano abbastanza veloci o stabili da consentire di lavorare comodamente). Ma tutti quelli che ancora lavoravano su fogli excel?

CRM FAI DA TE

Quando si hanno ben chiari i flussi di lavoro e il funzionamento di ogni singolo dipartimento o area aziendale, costruire una piattaforma gestionale sui fogli di google può aprire moltissime possibilità. Le funzioni di collegamento dei vari fogli, la potenza di calcolo e la semplice condivisione tra utenti, permettono di creare non solo un ambiente di lavoro condiviso che segua il flusso cronologico delle attività da fare, ma anche un accesso in tempo reale a tutti i dati che si vogliono tenere sotto controllo. Una delle caratteristiche principali che è possibile sfruttare è infatti la dinamicità delle informazioni.

GESTIONALE PER UN’AZIENDA DI PRESTITI ONLINE

Un esempio di piattaforma gestionale che negli ultimi anni ha performato molto bene, impiegando, come risorse, il solo tempo necessario a organizzare i fogli e scrivere le formule, è quello per il controllo di un’azienda di prestiti online. 

Le macro aree da gestire e far comunicare tra loro sono state divise in:

  • Lead Generation
  • Creazione scheda cliente
  • Contatto con il lead
  • Chiusura lead
  • Generazione provvigioni
  • Generazione proforma
  • Reportistica

Con l’utilizzo di questa piattaforma, gestita da due risorse di backoffice e un agente, sono state liquidate in un anno 270 pratiche per un erogato totale di € 7,5 Mln. Un aspetto assolutamente rilevante di questo metodo di lavoro, è il fatto che in periodo di lockdown è stato facilmente riorganizzato in smart working. Una piattaforma agile e leggera perfettamente adattabile alle esigenze di smart working per micro imprese!

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