LA BRAND IDENTITY PER I PICCOLI BUSINESS

QUANTO E’ IMPORTANTE LA BRAND IDENTITY PER I PICCOLI BUSINESS?

Fino a pochi anni fa il concetto di Brand identity, associato a un piccolo business, si riduceva alla creazione del logo. L’aumento del traffico web e lo spostamento da offline a online di molti business, ha imposto una maggiore attenzione a quei concetti e metodi di marketing che sembravano appannaggio delle sole grandi aziende. Da quando, negli anni ’70, Philip Kotler spostò l’attenzione dal prodotto al cliente, il peso dei manuali di marketing e l’esponenziale sviluppo tecnologico, hanno aperto le porte del marketing anche ai piccoli business. In qualsiasi industria è ormai considerato assioma il principio che un’azione di marketing coerente e allineata rende più forte e marcata l’identità del marchio. La conseguenza diretta delle azioni di branding è la generazione di vendite costanti. Ma come si ottiene una brand identity coerente e solida per una piccola impresa? I meccanismi di costruzione della “marca” con cui vogliamo presentarci sul mercato devono perseguire il concetto di riconoscibilità, partendo quindi dagli elementi visibili del brand, ovvero il logo, i colori e in generale il design. In altre parole dobbiamo permettere al nostro brand di distinguersi ed essere riconoscibile nella mente dei consumatori. Lo studio del “messaggio” che vogliamo veicolare tramite il brand non è di minore importanza rispetto al design grafico. Ogni elemento, che pensiamo possa contraddistinguere il nostro prodotto o servizio sul mercato, dovrebbe partecipare alla costruzione coerente del brand stesso.

Esempio di sviluppo della Brand identity
Sviluppo della Brand Identity

BRAND IMAGE E PROMESSA AZIENDALE

Il lavoro di ricerca e individuazione dei valori e delle immagini che il brand dovrebbe evocare nella mente dei consumatori, deve necessariamente essere accompagnato da quella che possiamo definire la “promessa aziendale”. Non basta avere un bel logo e un payoff avvincente per conquistare il mercato, il punto fondamentale sta nell’equilibrio del messaggio che vogliamo trasmettere e nel rispettare quello che diciamo di essere o voler essere. Creare un’immagine positiva nella mente del consumatore è uno degli investimenti più importanti, sia in termini di risorse necessarie, sia in termini di ritorno sull’investimento. Se il ROI (Ritorno sull’investimento) sarà la naturale conseguenza di una buona strategia di brand identity, che porterà quindi un incremento dei ricavi, le risorse necessarie per la sua implementazione non devono per forza essere rappresentate in termini monetari. Soprattutto nelle piccole imprese, di produzione o di servizi, l’identità del brand è strettamente legata a quella della proprietà. La catena di comunicazioni interna all’azienda è breve e i prodotti o servizi non hanno linee particolarmente profonde. Le esigenze professionali, qualora non fossero presenti internamente, si rivolgono allo studio del brand e alla creazione delle linee guida che lo accompagnano, da definire e osservare sia per quanto riguarda le comunicazioni interne che per quelle esterne. Un set di regole e di format da utilizzare per creare, prima ancora all’interno dell’organizzazione, quel tipo di immagine che si vuole dare alla propria azienda sul mercato.

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